Articolo redatto a cura di TrekkSoft.

Con la continua crescita delle dimensioni del mercato e l’evoluzione delle preferenze di viaggio, che si contrappongono al disagio creato dal contesto della sicurezza internazionale e della crisi da overtourism, le imprese di marketing di destinazione, i tour operator e i fornitori di attività dovranno affrontare aspettative di servizio decisamente più alte e viaggiatori molto più sofisticati rispetto ai livelli che hanno caratterizzato il 2017.

Ecco la nostra lista dei trend del turismo tipici del 2018 con consigli su come il settore può districarsi nel vortice di novità di quest’anno. Oggi, nel nostro blog sul risparmio economico e la produttività delle imprese, andremo a riassumere i punti chiave di questo report, così che la tua azienda possa trarne dei benefici per la propria attività e produttività.

Prenotare da dispositivi mobili

Le prenotazioni avvengono online e da mobile e questa tendenza verso l’uso dei dispositivi mobili continuerà a crescere durante il 2018. Secondo i recenti dati di TrekkSoft, l’82% delle prenotazioni è avvenuta sul sito web dei fornitori di tour e attività e, di queste prenotazioni, quasi la metà (49%) sono da mobile.

Le recensioni online

9 viaggiatori su 10 pensano che sia importante leggere le recensioni online e il 95% si fida delle recensioni su siti web di terze parti.

Non è un segreto che un buon posizionamento su TripAdvisor abbia un impatto positivo sulla crescita di un’impresa. Per questo è importante rispondere a ogni richiesta e commento, anche quelli meno positivi. Tuttavia, duro lavoro e dedizione sono necessari per raggiungere livelli di eccellenza durante ogni fase del viaggio del cliente.

Generazione X

Spesso trascurata, la Generazione X potrebbe non essere il mercato più ampio (o quello più in voga) ma è la generazione con il maggior potere di spesa e più tempo disponibili per viaggiare. Secondo un sondaggio condotto a livello internazionale su intervistati dalla Cina, Germania e USA, il 68% della Generazione X risulta essere in capo agli acquisti quando si tratta di grosse spese come viaggi e attività. Non puntare tutto, quindi, sulla soddisfazione dei Millennials!

La crescita dei mercati asiatici

Entro il 2020 il mercato arabo crescerà del 50% e secondo l’UNWTO, 50 milioni di indiani intraprenderanno un viaggio all’estero.

Quando si parla di viaggi per il mercato arabo, si parla di viaggi di lusso e al momento, più del 50% dei viaggiatori arabi sono classificabili come Millennials.

Per quanto riguarda il mercato indiano, i viaggiatori desiderano conoscere la cultura locale e contemporaneamente passare del tempo con le proprie famiglie. Poiché la famiglia consiste di diverse generazioni, se da una parte i più anziani tendono a ricercare attività rilassanti, i più giovani sono portati a preferire escursioni e avventure, ma ciò nonostante, preferiscono ancora viaggiare insieme.

Il mercato cinese

I viaggiatori cinesi rappresentano una grande opportunità per il settore perché hanno già familiarità con la cultura locale e la lingua e tornano per viverla ancora una volta.

Gli operatori che vogliono rivolgersi a questo segmento più sofisticato di viaggiatori dovranno creare esperienze che sono educative e uniche per la destinazione scelta. Nessuno vuole volare dall’altra parte del mondo per un’esperienza uguale a tante altre, come fosse fatta con lo stampino.

I mercati trascurati

Le donne in viaggio da sole e la comunità LGBTQ sono segmenti in crescita e la loro più grossa preoccupazione nei viaggi riguarda la sicurezza. Dallo sguardo di disapprovazione, allo scippo, questi viaggiatori sono estremamente cauti quando si tratta di scegliere la prossima destinazione di viaggio perché consapevoli del rischio che vanno a correre viaggiando in terre straniere.

Per quanto concerne la comunità LGBTQ, John Tanzella, CEO e presidente dell’International Gay and Lesbian Travel Association (IGLTA) afferma che “stiamo vedendo sempre più destinazioni e imprese a supporto del turismo LGBTQ nel 2018 e oltre – specialmente nelle mete che sono state tradizionalmente associate con questo mercato. Per i tour operator: bisogna cercare di dare supporto alla comunità LGBTQ, utilizzando guide appartenenti a questo segmento o frequentando un’impresa gestita da uno di loro.”

Adesso che abbiamo capito come comportarci di fronte ai cambiamenti delle attività richieste dai clienti, ti consigliamo di leggere i nostri consigli su 5 idee di marketing per promuovere al meglio la tua azienda.

 

 

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